Come Aumentare le Pagine Viste con i Post Correlati

Proviamo a capire come aumentare il numero di pagine viste facendo un confronto tra quello che succedeva qualche anno fa e i giorni nostri.
Un tempo ci si sentiva dire “è meglio risentirci il mese prossimo perchè stiamo ri-disegnando il sito” oppure “sentiamoci tra dieci giorni perchè stiamo finendo la migrazione da un sever a uno nuovo più potente”. Niente di sbagliato, le tecnologie cambiano, le abitudini di navigazione cambiano e certamente deve cambiare anche il modo con cui vengono presentati i contenuti sul proprio sito. Oggi invece la risposta è una sola, bisogna avere un sito adatto ai dispositivi mobile, tablet e smartphone, ben disegnati e adattati, anche nei contenuti, a questi.
Sono cambiati i devices attraverso cui i navigatori accedono ai contenuti web, sono cambiate anche le modalità con cui questi raggiungono una pagina.
Un tempo, soprattutto in Italia, quasi la totalità del traffico era veicolata o da campagne Adv o dai motori di ricerca. Questo spiega l’importanza primaria che ha avuto la Search Engine Optimization. Oggi si condividono i contenuti sempre di più via email o sui social o addirittura sui sistemi di messaggistica.
Cambiano quindi i mezzi con cui si atterra su di un sito, ma cambiano anche le pagine su cui si atterra. Sempre più spesso infatti veniamo indirizzati su di una pagina specifica, anche detta story page o landing page, non più sull’home page. Vi ricordate tempo fa come scoprivate l’esistenza di un sito di vostro interesse? attraverso il passaparola o un articolo su un altro sito o un banner. E cosa facevate quindi? si inseriva l’indirizzo della home nella finestra del browser e si cominciavano a scoprire i diversi contenuti proposti nella stessa home. Di qui l’importanza di curare al meglio la home stessa.

Adesso non più. Adesso si atterra direttamente su una pagina specifica, risparmiando tempo prezioso, si legge il contenuto e poi si abbandona il sito. Spesso poi chi condivide la pagina non è neanche un fan del sito ma semplicemente una persona che retwitta o posta su Facebook quanto ha trovato da qualche altra parte. Risultato? nè chi condivide, nè chi clicca sul link visita altre pagine del sito se non quella postata.

In altre parole la vostra pagina contenente un articolo specifico o un contenuto di qualsiasi tipo non è importante solo perchè deve contenere un ottimo contenuto ma perchè deve anche stimolare i visitatori a scoprire gli altri contenuti del sito. Come? Suggerendo tutti o quasi i contenuti che potrebbero interessare a colui che ha appena letto la pagina. E’ come se la story page avesse preso le funzioni e quindi le caratteristiche della home page di una volta. Non è infatti un caso che sempre più spesso la home page non è più la pagina con maggior traffico. Ma come si può ottenere un risultato del genere?

Esistono una serie di tool e di tecniche in grado di migliorare il coinvolgimento dei visitatori del sito e di incuriosirli fino a spingerli a scoprire i diversi contenuti e quindi generare più pageviews, diminuire il bounce-rate e ottenere maggiori incassi in pubblicità o vendite. Uno dei più importanti è l’ottimizzazione delle informazioni date alla fine di ogni pagina e questo per due motivi fondamentali:

1. Se un visitatore legge tutto il contenuto di una pagina significa che lo trova interessante e di conseguenza è pronto a leggere altri contenuti. La fine di ogni articolo rappresenta uno dei punti più strategici dove offrire ulteriori fonti di approfondimento.

2. Sempre più spesso, proprio perchè è ormai diventato uno standard di navigazione, i navigatori si aspettano di trovare ulteriori suggerimenti per la loro navigazione proprio alla fine del testo di una pagina specifica e proprio per questo sempre più editori pubblicano diversi link a altri articoli alla fine di ogni pagina.

La tecnica principale consiste quindi nel disegnare la fine di ogni articolo o contenuto in generale di una pagina web come se fosse “una mini home page” esponendo la varietà di contenuti che potrebbero interessare il vostro lettore.

Piccole immagini, text-links, fotogallery, slides, video e qualsiasi altro formato deve essere utilizzato per attrarre l’attenzione dei visitatori, incuriosirli e spronarli, nel loro interesse, a visitare ulteriori pagine del vostro sito. Tutto questo senza disturbare i visitatori con una serie di link inutili, ma secondo il flusso di navigazione del loro sito.

Una pagina di un singolo articolo quindi non deve più servire solo a fornire il testo dell’articolo stesso, ma deve diventare uno strumento per far scoprire i diversi contenuti presenti sul sito o anche provenienti da altri siti (ne parliamo qua).

Si potrebbe obiettare che a volte i link tra immagini e textlinks potrebbero essere troppi, ma è importante comprendere quanto sia imprescindibile per il successo di un sito l’utilizzo della fine di una pagina per far scoprire altre fonti di approfondimento. Dopodichè un A/B test tra le diverse versioni, con diversi layout e con diversi numeri di links, sono certamente in grado di farvi decidere, sulla base dei dati ottenuti, qual è il numero migliore di links e la tipologia di fonti da inserire alla fine di ogni pagina del vostro sito.

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