Guida Alla Scelta delle Immagini per Campagne Web

Creare una campagna pubblicitaria di successo è molto spesso sinonimo di redditività per l’intera azienda e di vantaggio competitivo, rispetto ai diretti concorrenti, sostenibile nel medio lungo periodo.

Le campagne pubblicitarie infatti sono una delle leve più importanti che le imprese possono sfruttare per aumentare la notorietà, il trust nei consumatori ed il giro d’affari.

Nella mia vita professionale mi trovo spesso a dover realizzare campagne pubblicitarie, specialmente per il web, e posso dire con certezza che gli elementi chiave con cui si crea il successo di una campagna sono diversi: titolo, testo, validità del contenuto per gli obiettivi preposti, landing page, e altri. Tutti questi elementi possono essere imbattibili sulla carta, ma se non sono sostenuti da immagini stimolanti, che coinvolgono l’osservatore, il risultato finale sarà molto diverso da quello sperato e desiderato.

Si sa, le immagini stimolano la fantasia di chi le osserva, e spesso vanno oltre le parole. Questo è ancor più vero se pensiamo che situazioni come la soggettività dovuta alla sensibilità, alle esperienze vissute ed al background generale di ogni osservatore possono dare al significato delle immagini colori e sfumature totalmente personali, più vicine ai gusti e agli immaginari di ciascuno.

Ed ecco allora che quando si parla di Native Advertising, che nasce con l’obiettivo di creare engagement nell’utente, diviene ancora più fondamentale saper scegliere con attenzione le immagini. Rapire l’attenzione di chi osserva per concedergli un’esperienza immersiva e totale, ma allo stesso tempo, creare dei contenuti pubblicitari che sappiano allinearsi armoniosamente con il testo all’interno del quale dovrà posizionarsi.

Questo può sembrare più facile a dirsi che a farsi, ma non è sempre vero: infatti conoscere gli obiettivi, comprendere gli steps necessari per strutturare la campagna e sapere quali errori evitare sin dalle prime battute, è una buona base di partenza per il successo finale. Detto ciò, una volta pianificato il percorso ecco che il lavoro si fa più arduo: capire quali sono i contenuti che funzioneranno realmente richiede impegno e attenzione, che devono essere supportati dalla competenza e dalla conoscenza delle dinamiche pubblicitarie. Ciò è necessario soprattutto quando si parla di immagini: la scelta può spaziare tra infinite opzioni ed i dubbi e le opportunità, i cosiddetti pro e contro, presenti in ogni foto devono essere analizzati sino al più piccolo, e all’apparenza inutile, dettaglio.

Abbiamo raccolto alcuni elementi molto interessanti e delle guidelines su quale immagini scegliere che condividiamo in pieno e che spesso abbiamo usato. Li riporto di seguito:

Per prima cosa inserire un’immagine che rappresenta un oggetto all’ interno di un contesto più ampio cattura l’attenzione almeno 6 volte di più rispetto alla singola immagine dell’oggetto stesso, fotografato in modo asettico. Il consiglio, dunque, è quello di mostrare il prodotto nel suo reale ambiente per ottenere molte più condivisioni.

Diversi A/B test hanno provato che cambiare le foto e le immagini con soggetti diversi piuttosto che con immagini diverse dello stesso soggetto aumenta l’engagement del 65%. Mentre cambiare una foto di una campagna con una diversa ma con lo stesso soggetto ha un impatto piccolo se non nullo sui risultati della stessa.

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Un altro interessante suggerimento, che forse va controcorrente a ciò che molti possono pensare, è quello di utilizzare immagini che ritraggono spaccati di vita reale piuttosto che foto eseguite in studio. Un ottimo esempio si ha nel settore dell’abbigliamento: i vestiti, indossati da ragazze e ragazzi comuni, suscitano maggiore interesse e coinvolgimento rispetto a foto patinate con modelle da urlo. Non solo: anche l’utilizzo di gallerie di foto, piuttosto che un unica immagine, nella landing page, aumenta notevolmente il coinvolgimento dell’utente che spenderà in media il 164% in più di tempo sulla landing e vedrà il 72% in più di pagine.

Scegliere un immagine avendo come target di riferimento le donne aumenta del doppio le codivisioni sui social networks. Infatti le donne normalmente sono molto più attive degli uomini sui social e condividono in media il doppio dei contenuti. Quindi se l’obiettivo di una campagna è quello di creare buzz… meglio immagini di donne!!

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Scegliere l’immagine giusta, come detto, è di fondamentale importanza; saperla posizionare all’interno di un sito web lo è ancora di più. Infatti è emerso come le campagne posizionate in fondo agli articoli, suscitano molto più interesse rispetto a quanto mostrato sulla spalla di destra. Indipendentemente dalla grandezza dell’immagine: anche con una foto nettamente più grande e visibile sul lato destro, non si arriva a coinvolgere l’utente come succede invece con l’immagine di fondo. Una stranezza per molti, una realtà per noi.

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