Mobilità sostenibile: il confronto tra bicicletta elettrica e monopattino

L’aspetto green sta sempre più a cuore alle persone che hanno compreso l’importanza di ridurre come possibile le emissioni ai danni dell’ambiente. Tra i primi settori che hanno fatto un passo in avanti c’è quello dei mezzi di trasporto; la mobilità sostenibile e alternativa ha preso piede nelle grandi città già da qualche anno ma è grazie ai bonus elargiti nel 2020 che sempre più persone hanno investito mettendo in garage l’auto per preferire invece alcune alternative. Se ancora non hai fatto la tua scelta, oggi ci occupiamo del confronto tra bicicletta elettrica e monopattino elettrico. Monopattini, overboard ed e-bike sono state in cima alla wishlist di molte persone che hanno scelto di investire proprio su questa tipologia di acquisto; grazie alle numerose recensioni è oggi possibile fare una scelta più consapevole.

Monopattino o bicicletta elettrica?

Chi sta cercando di fare la propria scelta di mobilità sostenibile si concentra spesso su due modelli: la bicicletta elettrica e il monopattino. La scelta è assolutamente soggettiva e dettata da alcune caratteristiche che contraddistinguono le due proposte. 

I modelli e-bike sono assolutamente versatili, sono facili da utilizzare e molto stabili. Con la bici elettrica ci si muove in totale libertà in città avendo già facilmente padronanza del mezzo. Queste proposte sono ottime anche per affrontare terreni sterrati, pavé o altre strade non perfettamente asfaltate o che presentano buche; il monopattino in queste situazioni tende a non garantire stabilità e massime prestazioni.

Le e-bike sono munite di un motore elettrico che non può superare i 25 km orari e può abbinare il motore alla tradizionale pedalata; questo significa che diventa un ottimo alleato anche per fare un po’ di moto già di prima mattina. Le diverse tipologie di batterie garantiscono di solito una tenuta che varia dai 35 ai 100 km a seconda del prezzo. La bicicletta elettrica ha un principale vantaggio in situazioni di salita: nei tratti in salita grazie al motore elettrico offre stabilità e un ottimo aiuto nell’affrontare un percorso impegnativo. Un altro motivo per scegliere la bici con motore è quello di poterla ripiegare: molti modelli pensati per la città presentano una struttura leggera e pieghevole per poterle riporre nei bagagliai delle auto o sui mezzi. 

Il monopattino elettrico risulta spesso apprezzato per la sua praticità: leggero e ideale per piccoli spostamenti, è perfetto per gli uffici più affollati dove è difficile trovare parcheggio. Marcia in più? Risulta ripiegabile e quindi posizionabile in un bagagliaio. La situazione delle leggi sulla circolazione dei monopattini è ancora in fase di definizione e attualmente non possono viaggiare in strade adibite alla circolazione dei veicoli a differenza della bici elettrica. Con una velocità leggermente più alta della bici, hanno solitamente un’autonomia più bassa che si ferma a massimo 40 km. Altra caratteristica importante è che è necessario avere un buon equilibrio e mettere in conto che non si tratta di un mezzo adatto per affrontare salite. 

Facendo un confronto diretto si evidenzia che la e-bike risulta più versatile e leggera ma soprattutto ha la possibilità di circolare sulle strade in modo regolare. Il monopattino risulta invece apprezzabile per la manutenzione ridotta ma è bene ricordare che può essere utilizzato legalmente solo su strade idonee e non in quelle dove circolano veicoli a motore. Ricordiamo inoltre che la bici elettrica lavora alla perfezione su diverse tipologie di terreno e pendenze, le medesime prestazioni non sono garantite dal monopattino. 

Dal confronto sembra piuttosto lampante che i pro sono chiaramente a favore dell’e-bike: se stai pensando di acquistarne una ti consigliamo di valutare la scelta della bicicletta elettrica Cobran New Easy; si tratta di un modello perfetto per la città e le commissioni. Pratica e maneggevole ha un prezzo competitivo.  La vendita di bici è aumentata esponenzialmente anche in concomitanza con la tendenza di viaggi più sostenibili in cui ha trionfato il cicloturismo

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