Turismo sostenibile in Italia

Il turismo sostenibile, o responsabile, è definito come quel modo di visitare una località che presta particolare attenzione all’impatto sulla comunità locale e l’ambiente. Questo modo di viaggiare è sempre più di moda, seguendo molti altri ambiti in cui ormai da tempo ci siamo resi conto dell’importanza della sostenibilità. In effetti, ogni attività legata al turismo può diventare sostenibile: le escursioni, il trasporto, l’alloggio, il cibo, l’acquisto di souvenir e molto altro.

Il turismo sostenibile in Italia si sta sviluppando sempre più, grazie all’enorme varietà del nostro territorio e delle specificità culturali di ogni regione o provincia.

Turismo sostenibile in Italia: esempi

Ci sono molte attività che potrebbero rientrare nella definizione di turismo responsabile e sostenibile. In Italia, grazie all’abbondanza di montagne, il trekking è senza dubbio una delle più ovvie. Con poche semplici misure si possono fare escursioni che rispettino l’ambiente: non sradicare piante, non dare da mangiare agli animali, limitare i rifiuti e riportarli a casa sono solo alcune delle regole da seguire. Un trekking può anche essere sostenibile nel momento in cui la comunità locale ne è positivamente influenzata. Basti pensare al caso della via Francigena, dove lo sviluppo intelligente delle strutture permette un sostentamento responsabile delle comunità che si incontrano sul cammino.

Gli alberghi diffusi sono altri esempi di turismo sostenibile in Italia. Si tratta di strutture ricettive situate in borghi, dove l’albergo è formato da più edifici. Questo tipo di alloggio non necessita di particolari costruzioni, preservando l’aspetto estetico ma anche culturale della località. Senza contare che spesso gli alberghi diffusi sono sinonimo di buona cucina a chilometro zero e di attività in mezzo alla natura o alla scoperta della cultura locale.

Un mezzo di trasporto a impatto zero è una parte fondamentale per un vero turismo sostenibile. Non è un caso che i viaggi in treno vengano sempre in mente quando si parla di ecoturismo. Privilegiare le carrozze di un intercity alla macchina o all’aereo, oltre ad avere un impatto ambientale non trascurabile, ti farà anche vivere meglio il viaggio verso la destinazione, dal momento che potrai ammirare e goderti meglio il paesaggio. Anche se non sei un ciclista professionista, potresti dedicarti a percorsi adatti alle due ruote con le e-bike, la nuova frontiera delle due ruote. Pensa, puoi anche fare dei percorsi in montagna grazie al motore elettrico che ti aiuterà nei momenti di difficoltà. Sono oramai parecchi i tour operator specializzati in questo tipo di viaggio.

Dove fare turismo sostenibile in Italia?

Come già detto, puoi fare del turismo responsabile un po’ ovunque in Italia. Per il trekking hai proprio l’imbarazzo della scelta, ma senza dubbio il Trentino-Alto Adige e le Dolomiti in particolare hanno sviluppato negli ultimi anni dei percorsi di qualità dal punto di vista della sostenibilità.

Per le e-bike ti consiglio la Liguria. L’Alta Via dei Monti Liguri è un percorso di 440 chilometri originariamente nato per il trekking, ma con ampie parti che si possono fare con la bicicletta elettrica, grazie alle stazioni di ricarica elettrica gratuite.

Se vuoi vivere l’esperienza di alloggiare in un albergo diffuso, considera la provincia di Pesaro-Urbino. La struttura più affascinante è La Loggia che si trova dentro le mura del Castello Malatestiano di Gradara, borgo di grande importanza storica e letteraria al confine con la Romagna.

Infine un consiglio per una vacanza sulle rotaie: lo storico trenino rosso del Bernina collega Tirano a St. Moritz, in Svizzera, da più di un secolo, attraverso paesaggi montani che ti rimarranno nel cuore.

Conclusione

Il turismo sostenibile in Italia è in rapido sviluppo e sempre più viaggiatori decidono di viaggiare in maniera responsabile. Il rispetto della natura e della cultura locale deve diventare sempre di più una caratteristica fondamentale dei nostri viaggi, ma anche di molte altre attività della nostra vita.

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