Visitare Palermo: quando andare, dove alloggiare e cosa vedere

Il patrimonio storico, artistico-culturale e tradizionalistico italiano è sicuramente uno dei patrimoni più grandi e invidiati da tutto il mondo. Il suo fascino continua ad attirare milioni di turisti provenienti da ogni angolo del globo, affascinati dalla scoperta delle più belle attrazioni turistiche disseminate in tutto il territorio italiano.

Un fulgido esempio della bellezza storica e culturale del Bel Paese è sicuramente Palermo. Metropoli e capoluogo della Sicilia. Essa è indubbiamente una città meravigliosa, costellata da monumenti, musei, edifici storici e luoghi di aggregazione sociale e culturale difficilmente confrontabili con altre città italiane.

Ma quali sono i luoghi da vedere a Palermo? Che dire delle caratteristiche sistemazioni nelle quali alloggiare? Infine, qual è il periodo migliore per visitare Palermo? In questa breve guida turistica, cerchiamo di fornire una breve ma dettagliata panoramica in merito a tutto ciò, rispondendo in modo chiaro ed esaustivo ad ogni singolo quesito posto.

Immergiamoci subito in questi luoghi magnifici e scopriamo cosa vedere a Palermo!

Cosa vedere a Palermo. Ecco cosa visitare

Le cose da vedere a Palermo sono molteplici e variegate. Specialmente se si considera il putpourri culturale che la città sprigiona, nonché i punti meno conosciuti ma decisamente più tradizionalistici.

Tra gli edifici di culto più interessanti e rinomati ci sono senza dubbio la Cattedrale di Palermo, autentico gioiello della città, la Chiesa della Martorana, la Cappella Palatina, le Catacombe dei Cappuccini e il Duomo di Monreale.

Palermo, inoltre, è piena anche di palazzi storici di notevole rilevanza, tra i quali spiccano il Palazzo dei Normanni o il Palazzo Abatellis. Oltre a tutto ciò, i punti tradizionalistici, come il Mercato di Ballarò o della Vucciria, sono sicuramente degni di una full immersion che ne esplori le specialità tipiche e il modo di fare mercato tipicamente siciliano. Infine, Palermo vanta anche importanti luoghi di aggregazione culturale e sociale, come il Teatro Massimo, il Museo Archeologico Regionale, la Galleria d’Arte Regionale e il Foro Italico.

Dopo aver fatto questa doverosa carrellata delle attrazioni turistiche da vedere per visitare Palermo in modo capillare, immergiamoci nella descrizione dei principali punti di interesse.

Cattedrale

Il cuore pulsante della città siciliana, nonché il luogo di culto per eccellenza, è sicuramente la Cattedrale, localizzata nel centro storico di Palermo. L’esterno dell’imponente edificio è senza dubbio meraviglioso. Grazie all’incantevole architettura, si percepisce chiaramente l’unione di diversi stili e le influenze artistiche delle principali dominazioni passate del capoluogo siciliano. All’interno sono conservate le reliquie di re e regine nell’apposita cripta sotterranea, come le spoglie del Re Ruggero II, oltre al celebre tesoro, una collezione di gioielli appartenenti alla famiglia reale e risalenti al XII secolo.

Chiesa della Martorana

Di importanza capitale, anche se probabilmente non arriva al fascino che la Cattedrale riesce ad estrinsecare, è anche la Chiesa della Martorana. Un edificio religioso appartenente all’età bizantina. La sua denominazione deriva da un gesto di assoluta generosità operato da Alfonso d’Aragona nei confronti del monastero fondato da Eloisa Martorana, la quale ricevette dal regnante la chiesa in questione.Aal suo interno sono conservati numerosi affreschi dell’età bizantina, come il Cristo Pantocratore, visibile su tutta la superficie della cupola. La chiesa è visitabile tutti i giorni della settimana con l’ausilio dell’apposito biglietto acquistabile nelle vicinanze dell’ingresso alla chiesa.

Catacombe dei Cappuccini

Un luogo di assoluta unicità capace di suscitare notevole stupore e impressione è rappresentato dalle Catacombe dei Cappuccini. Il suo interno è caratterizzato da file di cadaveri di frati e gente comune mummificati e appesi in esposizione. L’idea dietro la progettazione di tale edificio deriva dall’usanza tipica dei frati di seppellire i confratelli all’interno di una fossa comune all’interno della chiesa di Santa Maria della Pace. Tuttavia, lo spazio era decisamente esiguo, cosa che portò i frati a scavare profondi cunicoli nei quali alloggiare i corpi. Da ciò deriva la scoperta della naturale mummificazione dei cadaveri, la quale portò i frati a continuare tale procedura per il resto dei secoli. Il cadavere mummificato di maggiore rilevanza è sicuramente quello di Rosalia Lombardo, bambina conservata dal 1920 e definita come “la bella addormentata di Palermo“.

Cappella Palatina e Palazzo dei Normanni

La Cappella Palatina è sicuramente una delle basiliche più belle di Palermo. Voluta a tutti i costi da Ruggero II, essa è composta da 3 navate principali attorniate da innumerevoli affreschi bizantini che ne adornano il cammino verso l’altare. Il soffitto è caratterizzato da decorazioni e intagli in legno di influenza araba, oltre ad affreschi e mosaici che ricordano l’interno della Chiesa della Martorana. La Cappella Palatina si trova in uno dei palazzi storici di Palermo, il Palazzo dei Normanni. Antica residenza reale, oggi è sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Teatro Massimo

Uno dei più celebri edifici e siti di interesse turistico è il Teatro Massimo, dedicato a Vittorio Emanuele e inaugurato alla fine dell’Ottocento. Esso è ancora oggi uno dei teatri più rinomati a livello nazionale ed europeo, grazie alle numerose opere teatrali che vengono messe in scena tra le sue mura. Oltre ad essere un importante ritrovo sociale e culturale, il Teatro Massimo è noto ai più per essere stato il set dell’ultimo capitolo della fortunata trilogia de Il Padrino. Vero e proprio cult, anche grazie alla celeberrima scena girata sui gradini del Teatro. Ancora oggi si organizzano visite guidate e tour che esplorano il teatro dall’interno, includendo una breve capatina sui suoi tetti, dai quali godere di una splendida vista sull’intera Palermo.

Museo Archeologico Nazionale

Un polo museale d’eccellenza dell’intera Sicilia, ma anche a livello nazionale, è il Museo Archeologico Nazionale. In 3 piani, accoglie collezioni di reperti appartenenti a diverse epoche, tra cui quella etrusca, greca e romana. Alcune delle maggiori opere sono esposte nelle teche all’interno di ampie sale espositive. Altre sono all’aperto, immerse in pittoreschi giardini nei quali godere di una breve sosta. L’ingresso è gratuito per chiunque, fattore in più che dovrebbe agevolare la visita in questo importante museo siciliano e palermitano.

Mercato di Ballarò e Vucciria

Come non concludere il proprio itinerario alla scoperta di Palermo con i 2 maggiori siti tradizionalistici: il mercato di Ballarò e il mercato della Vucciria. Di cosa si tratta? Il primo è sostanzialmente il più antico mercato di Palermo. Mette a disposizione dei turisti un’ingente varietà di prodotti gastronomici, dai formaggi alla frutta, passando per le verdure e il pesce fresco. Oltre alle specialità di natura gastronomica, il Mercato di Ballarò offre anche diverse tipologie di prodotti, il tutto a prezzi considerevolmente economici. La Vucciria, inoltre, è il secondo mercato più importante di Palermo. Caratterizzato dall’enorme quantità di specialità tipiche culinarie palermitane messe a disposizione. Per l’assaggio, consigliamo gli spiedini di interiora o il celebre “pane e panelle”, panino largamente consumato per le vie del mercato.

Dove alloggiare a Palermo

Oltre ai numerosi punti di interesse turistico, Palermo è stracolma di strutture ricettive di qualità nelle quali soggiornare. Tra di esse, ci sono le caratteristiche dimore storiche, oggi adibite a B&B e Hotel. Consigliamo di scegliere quelle ubicate nel centro storico di Palermo, principalmente nelle zone adiacenti all’asse stradale delimitato da Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda. Per avere un’idea della tipica dimora storica palermitana, prendiamo in esempio un paio di strutture:

Uno dei caratteristici Bed & Breakfast a Palermo è Il Giardino di Ballarò. Una dimora storica nel cuore della città, dotata di giardino privato e Jacuzzi in camera. Un salone interno molto spazioso, decorato da colonne ottocentesche, nonché diverse sistemazioni suddivise tra camere e suite dotate di ogni comfort. Lo charme che trasuda dalla struttura è evidente.

Una seconda struttura ricettiva adibita a dimora storica è il B&B Dimora Sinibaldi. Localizzata nel quartiere Kalsa, è caratterizzata dall’ambiente familiare ma al contempo lussuoso ed elegante. Camere arredate con buon gusto e terrazze, nelle quali viene disposta un’abbondante colazione, con vista dall’alto su Palermo.

Quando visitare Palermo

Una buona progettazione della visita di Palermo passa anche dalla scelta oculata del periodo nel quale visitare il capoluogo siciliano. A detta di molti, i mesi migliori per visitare Palermo sono maggio e giugno nel periodo antecedente all’estate e settembre o ottobre nel periodo autunnale. Tali periodi dell’anno garantiscono un clima mite, piacevole e adatto alla visita. Inoltre, in quei periodi hanno luogo numerosi eventi tradizionali, come le feste religiose, festival culturali ed enogastronomici, nonché sagre a tema che assicurano una totale immersione nell’anima culturale e tradizionalistica palermitana.

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